La domanda è lecita, molti investitori, nella paura ed incapacità (per motivi naturali) di non riuscire a controllare le proprie emozioni, vanno alla ricerca del Sacro Graal degli investimenti.
Partiamo da un concetto molto importante, ovvero il rischio: che per me, come spesso ho sottolineato nelle mie analisi, significa:
la probabilità che un evento negativo possa causare danni permanenti al capitale.
In fin dei conti, è di questo che abbiamo paura giusto?
Ecco perchè molte delle misure tipicamente associate al rischio (volatilità, CVar) tendono a mio giudizio a non esprimere ciò che in realtà il rischio sia.
Molto più vicino a questo concetto, è probabilmente il Maximum Drawdown, ma con un appunto fondamentale: è un indicatore di rischio (vedi la definizione sopra esposta) nel momento in cui tu investitore, per paura, poca conoscenza dei mercati, o necessità per errata pianificazione, sei costretto a vendere tutto dopo il calo.
In questo caso, la perdita si materializza definitivamente, e quindi il Max DD diventa indicatore di rischio.
Ora, tenendo conto di questo quindi, ho cercato nei miei anni di operatore di mercato, gestore, appassionato, scrittore della materia, una possibile soluzione.
Quello che vedete sotto, è un portafoglio, di cui parlo spesso, in cui io stesso ho investito i miei soldi, e il cui comportamento posso dire di conoscere in maniera piuttosto approfondita.
Si tratta di un Permanent Portfolio, che potete vedere nell'immagine qui sotto, e trovare a questo link.

Semplice, noioso, eppure molto efficace nell'eseguire il compito principale che gli è stato assegnato: proteggere!
Come potete notare dalla distribuzione dei rendimenti sopra, non è certo un portafoglio che vi farà battere Warren Buffett, o risulterà il migliore di tutti.
Ma, come da me stesso denominato, è un portafoglio conservativo, pensato esattamente a questo scopo e così composto:
- 25% oro
- 25% azionario globale MSCI WORLD
- 25% monetario Euro
- 25% Obbligazionario Governativo Euro a ML
Come potete notare, da inizio anno non ha ancora chiuso un mese in calo (vedremo a settembre), il che per me è motivo di grande soddisfazione.
Anche la distribuzione dei rendimenti, se ci fate caso, è molto concentrata su range che vanno da 0 a 5% mediamente.
Il rendimento annuo composto è del 5.37%. Se pensate che non sia molto, ricordatevi che significa raddoppiare il vostro capitale ogni 13 anni circa.
Ora pensate alla vostra situazione, al rapporto con il vostro consulente o la vostra banca, e pensate se avete (mai) raddoppiato il capitale nella vostra vita, ed in quanto tempo. Se la risposta è mai, ecco forse questo approccio potrebbe essere preferibile.
Nei momenti peggiori di mercato inoltre, come la bolla Dotcom, il portafoglio ha subìto un Drawdown massimo di appena il 13.6%.
Inoltre, questo tipo di portafoglio, può essere anche un "di cui" di una strategia più ampia, rivestendo il ruolo di parte conservativa di un portafoglio più complesso.
Di questo e di altre soluzioni più "dinamiche" ne parliamo all'interno del nostro servizio in abbonamento.
In generale perciò, non sottovalutate mai il fattore rischio, perchè se nei momenti positivi di mercato guadagnare e generare ritorni positivi è relativamente semplice, quando le cose si mettono male diventa un'abilità fondamentale per non mandare all'aria quanto fatto fino a quel momento.
📚 Ebook Gratuito: "Investi con uno Scopo" Scopri il Goal-Based Investing e trasforma i tuoi obiettivi in realtà finanziarie. Strategie mirate, ottimizzazione del portafoglio e molto altro! SCARICA ORA LA TUA GUIDA GRATUITA