Le tensioni commerciali globali sono tornate al centro dell’attenzione con l’entrata in vigore, dal 4 marzo, dei nuovi dazi imposti dagli Stati Uniti su prodotti provenienti da Canada (25% e 10% sulle risorse energetiche), Messico (25%) e Cina (20%). Le misure adottate dagli USA hanno già innescato ritorsioni da parte dei Paesi coinvolti, aumentando l’incertezza sui mercati finanziari.
Le misure protezionistiche adottate dagli Stati Uniti e le conseguenti ritorsioni da parte degli altri Paesi stanno alimentando il timore di un’escalation di scontri commerciali, con un impatto immediato sui mercati finanziari.
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IMPATTO DEI DAZI SUI MERCATI FINANZIARI
L’imposizione di tariffe doganali può influenzare i mercati finanziari in diversi modi.
Ecco i principali effetti:
1 – Riduzione degli utili aziendali
Le imprese colpite dai dazi possono assorbire l’aumento dei costi, riducendo i margini di profitto, oppure trasferire l’incremento ai consumatori, con il rischio di una diminuzione della domanda. Inoltre, l’introduzione dei dazi potrebbe favorire l’apprezzamento del dollaro USA, penalizzando le multinazionali americane che generano circa il 28% dei loro ricavi all’estero (fonte: Goldman Sachs Research).
2 – Aumento della volatilità
L’incertezza legata alle tensioni commerciali si riflette in un incremento della volatilità sui mercati. Il CBOE Volatility Index (VIX) è in crescita dalla fine di febbraio e ha superato quota 26 il giorno dell’entrata in vigore dei dazi, segnalando un aumento della volatilità attesa tra gli investitori.
EFFETTI SULL’ECONOMIA USA
Nel frattempo, le stime sulla crescita economica statunitense si sono deteriorate rapidamente. Secondo il modello GDPNow fornito dalla Fed di Atlanta, la previsione di crescita del PIL per il primo trimestre del 2025 è scesa al -2,4% rispetto al +2,3% stimato il 26 febbraio.
Questo drastico peggioramento può comunque essere attribuito in gran parte alla riduzione della bilancia commerciale, probabilmente dovuto ad un importante aumento delle importazioni in vista dell’entrata in vigore dei dazi, come si può vedere dalla scomposizione della stima della crescita del PIL americano.
Fonte: Fed di Atlanta.
EFFETTI SUI TASSI DI INTERESSE
L’introduzione dei dazi potrebbe avere ripercussioni anche sulla politica monetaria, in particolare attraverso due dinamiche contrapposte. Da un lato, l’aumento dei prezzi dei beni importati potrebbe generare pressioni inflazionistiche, spingendo al rialzo i tassi di interesse, soprattutto sulle scadenze più brevi. Dall’altro, il rischio di un rallentamento della crescita economica potrebbe indurre la Federal Reserve a mantenere un atteggiamento accomodante per sostenere l’attività economica.
Goldman Sachs ritiene comunque che l’impatto negativo dei dazi sulla crescita economica potrebbe prevalere, limitando la possibilità di un aumento dei tassi. Intanto, la curva dei rendimenti delle obbligazioni governative USA si è abbassata rispetto ad un mese fa.
REAZIONE DEI MERCATI FINANZIARI
Nel giorno dell’entrata in vigore delle nuove tariffe si sono registrati movimenti significativi sui mercati:
· Azionario USA: S&P 500 ha perso l’1,22%, mentre il Russel 2000 ha chiuso in ribasso dell’1,08%.
· Borse europee: Euro Stoxx 50 ha registrato un calo del 2,58%, con FTSE MIB (-3,38) e DAX (-3,54%) tra i peggiori indici azionari nazionali.
· Oro: in rialzo dello 0,87%
La dinamica “risk-off” ha portato gli investitori a ridurre l’esposizione agli asset rischiosi a favore di strumenti più sicuri, come l’oro.
COME INVESTIRE IN UN CONTESTO DI INCERTEZZA
Alla luce di questa situazione, quali strategie adottare per la gestione del portafoglio?
Piuttosto che reagire emotivamente agli eventi di breve termine, gli investitori dovrebbero attenersi alla strategia di investimento definita a priori, basata sui propri obiettivi di lungo periodo, sulla propensione al rischio e sull’orizzonte temporale. La volatilità di mercato può rappresentare un’opportunità per valutare eventuali ribilanciamenti del portafoglio, assicurandosi che l’asset allocation rimanga coerente con il proprio piano di investimento.
Considerazioni chiave per affrontare l’incertezza
· Diversificazione: essenziale per mitigare i rischi legati a singole azioni, settori o aree geografiche;
· Evitare decisioni emotive: le turbolenze di mercato possono indurre a vendere in preda al panico, compromettendo la performance di lungo termine.
CONCLUSIONI E POSSIBILI IMPLICAZIONI PER I PORTAFOGLI
L’evoluzione delle tensioni commerciali tra Stati Uniti, Canada e Cina sarà un fattore determinante per il sentiment degli investitori e per le prospettive economiche globali. Se i dazi dovessero restare in vigore per un periodo prolungato e se l’escalation dovesse coinvolgere ulteriori paesi, gli effetti negativi potrebbero estendersi oltre il breve termine, incidendo sulla crescita economica e sulla politica monetaria delle banche centrali. In questo contesto, sarà cruciale monitorare le prossime mosse delle autorità statunitensi e le eventuali contromisure adottate dagli altri paesi.
Mantenere una strategia disciplinata ed una solida asset allocation è fondamentale per affrontare le fasi di alta volatilità, senza compromettere il raggiungimento degli obiettivi finanziari di lungo periodo.
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· Fonte: How tariffs are forecast to affect US stocks, Goldman Sachs Research